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Scritto da Roberto Polillo   
Venerdì 23 Luglio 2010 13:35

Il bluff dei costi standard in sanità


Il Governo sta procedendo a tappe forzate nella emanazione dei decreti attuativi sul federalismo. Ieri il CdM ha dato il primo via libera al decreto attuativo del federalismo fiscale riguardante i fabbisogni standard di Comuni e Province . Il testo di 8 articoli demanda alla società Sose, il compito di individuare il “costo” dei diversi servizi erogati dai comuni ( dagli asili nido alla polizia locale etc) e il nuovo sistema di finanziamento comincerà ad operare a partire dal 2012. Il decreto dovrà ora passare all'esame della Conferenza Stato-Regioni e della commissione bicamerale per il federalismo fiscale e quindi tornare dopo l'estate in Cdm per il via libera definitivo

Subito dopo, entro l’autunno, come ha dichiarato Roberto Calderoni, il quadro generale del federalismo fiscale sarà completato con l'emanazione dei relativi decreti: fisco comunale, con la istituzione della imposta unica IMU, e costi/ fabbisogni standard delle regioni.

Con il varo del decreto sui costi/fabbisogni standard delle regioni si darà piena attuazione a quanto previsto dalla legge 42/2009 in merito alla sostituzione del criterio della spesa storica, con cui sono state finora finanziate le regioni e la sanità, che rappresenta all’incirca l’80% della spesa, con quello del finanziamento dei costi di produzione dei diversi servizi e delle prestazioni che afferiscono al nostro sistema sociosanitario.

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Ultimo aggiornamento Mercoledì 28 Luglio 2010 13:47